Gamification nei borghi: come attrarre turisti e creare esperienze indimenticabili

Turismo esperienziale nei borghi: perché la gamification funziona

Chi lavora nel turismo oggi lo sa: i viaggiatori non si accontentano più di vedere un luogo, vogliono viverlo.
Cercano autenticità, emozioni, occasioni per sentirsi parte della comunità.

Per i borghi e le città meno conosciute questa è una grande opportunità.


La gamification – cioè l’uso di dinamiche di gioco come missioni, sfide, ricompense – permette di trasformare una visita veloce in un’esperienza che lascia il segno.

I risultati?

  • I visitatori restano più a lungo.

  • Spendono di più nelle botteghe locali.

  • Lasciano i propri dati per ricevere offerte e novità.

  • Diventano ambasciatori digitali del territorio.

Come attrarre turisti nei borghi con esperienze di tour e giochi innovativi

Immagina un turista che arriva per la prima volta.
Dopo una passeggiata veloce, rischia di ripartire.
Ma se lo coinvolgi in un piccolo gioco, resta più a lungo e scopre angoli che non avrebbe mai trovato da solo.

Gli ingredienti vincenti sono semplici:

  • Itinerari a missioni: ogni tappa nasconde una sfida o una scoperta.

  • Una storia da vivere: il borgo diventa il palcoscenico di una narrazione, con miti, leggende o artigiani come protagonisti.

  • Esperienze serali o notturne: atmosfere suggestive che evitano il caldo e offrono momenti unici.

  • Passaporto digitale: timbri o badge che premiano la curiosità e spingono al ritorno.

Turismo sostenibile e gamification: un binomio vincente

La gamification non serve solo a divertire:

  • ridistribuisce i flussi, evitando il rischio di overtourism,

  • valorizza le botteghe e i produttori locali,

  • crea dati preziosi per capire meglio i visitatori,

  • rafforza il senso di comunità tra abitanti e ospiti.

Un borgo che diventa “giocabile” è un borgo che cresce in modo sostenibile.

5 passi pratici per creare un tour-game nel tuo Borgo

  • Definisci i tuoi visitatori
    Famiglie curiose? Coppie in cerca di romanticismo? Viaggiatori digitali? Ogni pubblico ha la sua promessa.

  • Disegna il percorso
    Scegli 6–8 punti ad alto valore narrativo: un artigiano, un belvedere, una piazzetta. Ogni tappa deve regalare un’emozione.

  • Inserisci la dinamica di gioco
    Un QR code, un indizio da scoprire, una piccola prova da superare. Bastano pochi minuti per sentirsi parte di una missione.

  • Coinvolgi partner locali
    Ogni missione può aprire la porta a un laboratorio, una bottega, un piccolo museo. Così il gioco diventa anche un motore economico.

  • Misura i risultati
    Tempo medio di permanenza, email raccolte, spesa nei negozi coinvolti. Questi dati ti aiutano a migliorare e a convincere altri partner ad aderire.

Un investimento accessibile

Non serve tecnologia complessa.


Spesso basta una buona idea narrativa, un QR code e la collaborazione della comunità locale.


Il ritorno però è enorme: più turisti, più coinvolti, più fedeli.

Domande frequenti sulla gamification nel turismo

Come si applica la gamification nei borghi italiani?
Attraverso itinerari a missioni, pass digitali, esperienze narrative e attività locali collegate.

Quali vantaggi ha il turismo esperienziale per un borgo?
Aumenta la permanenza, stimola la spesa locale, raccoglie dati utili e genera passaparola digitale.

Quanto costa avviare un progetto di tour-game?
Molto meno di quanto si pensi: bastano una storia, QR code e la rete delle realtà locali.

Vuoi iniziare subito?

Nel Manuale per Tour&Game Makers troverai:

  • esempi di missioni pronte,

  • modelli di accordo con botteghe e musei,

  • strumenti per misurare i risultati,

  • e un metodo passo passo per avviare il tuo progetto.

Per saperne di più clicca qui

Impara a progettare esperienze di visita indimenticabili CHE GENERANO REDDITO

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