Chi lavora nel turismo oggi lo sa: i viaggiatori non si accontentano più di vedere un luogo, vogliono viverlo.
Cercano autenticità, emozioni, occasioni per sentirsi parte della comunità.
Per i borghi e le città meno conosciute questa è una grande opportunità.
La gamification – cioè l’uso di dinamiche di gioco come missioni, sfide, ricompense – permette di trasformare una visita veloce in un’esperienza che lascia il segno.
I risultati?
I visitatori restano più a lungo.
Spendono di più nelle botteghe locali.
Lasciano i propri dati per ricevere offerte e novità.
Diventano ambasciatori digitali del territorio.
Immagina un turista che arriva per la prima volta.
Dopo una passeggiata veloce, rischia di ripartire.
Ma se lo coinvolgi in un piccolo gioco, resta più a lungo e scopre angoli che non avrebbe mai trovato da solo.
Gli ingredienti vincenti sono semplici:
Itinerari a missioni: ogni tappa nasconde una sfida o una scoperta.
Una storia da vivere: il borgo diventa il palcoscenico di una narrazione, con miti, leggende o artigiani come protagonisti.
Esperienze serali o notturne: atmosfere suggestive che evitano il caldo e offrono momenti unici.
Passaporto digitale: timbri o badge che premiano la curiosità e spingono al ritorno.
La gamification non serve solo a divertire:
ridistribuisce i flussi, evitando il rischio di overtourism,
valorizza le botteghe e i produttori locali,
crea dati preziosi per capire meglio i visitatori,
rafforza il senso di comunità tra abitanti e ospiti.
Un borgo che diventa “giocabile” è un borgo che cresce in modo sostenibile.
Definisci i tuoi visitatori
Famiglie curiose? Coppie in cerca di romanticismo? Viaggiatori digitali? Ogni pubblico ha la sua promessa.
Disegna il percorso
Scegli 6–8 punti ad alto valore narrativo: un artigiano, un belvedere, una piazzetta. Ogni tappa deve regalare un’emozione.
Inserisci la dinamica di gioco
Un QR code, un indizio da scoprire, una piccola prova da superare. Bastano pochi minuti per sentirsi parte di una missione.
Coinvolgi partner locali
Ogni missione può aprire la porta a un laboratorio, una bottega, un piccolo museo. Così il gioco diventa anche un motore economico.
Misura i risultati
Tempo medio di permanenza, email raccolte, spesa nei negozi coinvolti. Questi dati ti aiutano a migliorare e a convincere altri partner ad aderire.
Non serve tecnologia complessa.
Spesso basta una buona idea narrativa, un QR code e la collaborazione della comunità locale.
Il ritorno però è enorme: più turisti, più coinvolti, più fedeli.
Come si applica la gamification nei borghi italiani?
Attraverso itinerari a missioni, pass digitali, esperienze narrative e attività locali collegate.
Quali vantaggi ha il turismo esperienziale per un borgo?
Aumenta la permanenza, stimola la spesa locale, raccoglie dati utili e genera passaparola digitale.
Quanto costa avviare un progetto di tour-game?
Molto meno di quanto si pensi: bastano una storia, QR code e la rete delle realtà locali.
Nel Manuale per Tour&Game Makers troverai:
esempi di missioni pronte,
modelli di accordo con botteghe e musei,
strumenti per misurare i risultati,
e un metodo passo passo per avviare il tuo progetto.
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